La visita di Draghi ai laboratori del Gran Sasso

Draghi visita i laboratori

La visita di Draghi ai laboratori di Assergi

"Siete una delle eccellenze del Paese e l'Italia è orgogliosa di voi. L'inizio dell'attività dei laboratori 35 anni fa fu il frutto di una scelta lungimirante, di investimenti importanti nei centri di ricerca che, come questo, hanno permesso all'Italia di affermarsi nel mondo e contribuire all'evoluzione scientifica e tecnologica. I Laboratori del Gran Sasso sono un luogo in grado di attrarre menti da tutto il mondo". Così il presidente del Consiglio, Mario Draghi, oggi in visita ai Laboratori nazionali del Gran Sasso dell'Istituto nazionale di Fisica nucleare. Il premier è atterrato alle 10.05, in anticipo di dieci minuti rispetto al programma, nel parcheggio alla base del massiccio del Gran Sasso e ha subito cominciato la visita ai laboratori sotterranei dove si studiano la fisica delle particelle elementari, l'astrofisica e la cosmologia con progetti di ricerca di valore mondiale. Al suo fianco il premio Nobel per la Fisica, Giorgio Parisi, il presidente dell'Infn, Antonio Zoccoli, il direttore dei Lngs, Ezio Previtali, la dirigente di ricerca emerita dell'Infn e già direttrice dei laboratori, Lucia Votano. "Il Governo intende sostenere questa e tutte le altre realtà scientifiche d'Italia, promuovere la cultura del merito e della preparazione scientifica, consapevole che ancora molto si deve fare per realizzare una reale affermazione di chi è rimasto ai margini della scienza pur contribuendo al suo sviluppo, le donne- ha aggiunto Draghi- Nel mondo della scienza i vertici ancora appannaggio degli uomini. La ricerca scientifica deve essere al centro della crescita del Paese".