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Il delitto di Lanciano, mortale il colpo alla nuca

4 colpi di cui uno mortale alla nuca hanno ucciso Francesco De Grandis. Resta in carcere Amleto Petrosemolo, unico indagato per omicidio volontario aggravato. Durante l'interrogatorio di garanzia si è avvalso della facoltà di non rispondere.

E' durata quasi 6 ore a Chieti l'autopsia sul corpo di Francesco De Grandis, 72 anni. Uno dei 4 colpi andati a segno - decine invece quelli esplosi - lo ha raggiunto nella zona cervicale uccidendolo. Nessun'altra causa di morte possibile secondo il medico legale Christian D'Ovidio, che ha effettuato anche esami in 3D. Il presunto omicida, Amleto Petrosemolo, si è avvalso della facoltà di non rispondere: l'avvocato difensore Alessandra Cappa annuncia approfondimenti sullo stato psichico del suo assistito.