Il caso Ciammaichella

Il mistero di via Albanese

Ancora senza una spiegazione la morte di Francesco Ciammaichella a Chieti, il 10 novembre scorso. Le indagini della procura proseguono, gli avvocati della difesa non credono all'omicidio.

Carabinieri ancora sulla scena del crimine il via Albanese 41 a Chieti. L'autopsia è quasi completata, mancano i rilievi dei militari del Ris per chiarire il quadro su una morte ancora avvolta dal mistero. La causa certa è il trauma cranico emorragico, ma servono dettagli che solo il reparto investigazioni scientifiche potrà fornire e, in più, notizie sulle condizioni tossicologiche di Francesco Ciammaichella al momento del decesso. Ci sono due indagati per omicidio volontario. L'arma ipotizzata è una mazzetta da minigolf. Per le difese potrebbe non trattarsi di un delitto. Il 40enne è stato trovato senza vita il 10 novembre scorso, nella sua casa popolare. A dicembre i sequestri dei carabinieri del Reparto investigazioni scientifiche i cui esiti potranno mettere la parola fine all'attesa dei familiari.