Capitale del libro 2022, Pescara si candida

Il Ministero della Cultura deciderà venerdì. A contendersi il riconoscimento 8 città e paesi italiani.

I responsabili della candidatura a capitale italiana del libro per il 2022, lanciata a giugno dall'amministrazione comunale di Pescara, si mostrano fiduciosi in vista della presentazione del progetto - venerdì 11 febbraio all'Aurum - di fronte alla giuria guidata dal giornalista e critico letterario Marino Sinibaldi. Audizione che coinvolgerà tutte le città in lizza - oltre al capoluogo adriatico ci sono Pistoia, Pordenone, Nola, Ivrea, Barletta, Costa di Rovigo e Aliano in provincia di Matera - e sfocerà nell'annuncio della vincitrice da parte del Ministero della Cultura. Le iniziative attraverso cui Pescara mira a ricevere il prestigioso riconoscimento - che mette in campo 500mila euro più 110mila stanziati dal Comune - comprendono il rafforzamento della Biblioteca civica nel Circolo Aternino, la ricognizione e catalogazione dei testi sacri conservati in città, la composizione di un "libro collettivo" i cui capitoli saranno scritti dagli abitanti e pubblicati sui giornali, l'allestimento di "cacce al tesoro" in cerca di volumi disseminati nel capoluogo adriatico, la costituzione di un museo di storie per bambini animate tramite la tecnica della realtà aumentata.