Terapie intensive finalmente nella norma

Nel primo giorno con l'Abruzzo di nuovo in zona gialla 647 i nuovi casi di Coronavirus, rispetto a soli 13mila tamponi analizzati. Stabili i ricoveri, altre 5 le vittime. Tornano a respirare le terapie intensive

In terapia intensiva a Chieti con il primario Salvatore Maggiore.

Dopo 5 giorni in cui i nuovi casi giornalieri avevano ricominciato a essere più delle guarigioni l'ultimo bollettino ha invertito la tendenza: 647 contagiati contro 1.877 guariti, un dato che - come sempre - di lunedì è stato influenzato da un basso numero di tamponi analizzati. Fa più testo il tasso di positività, che invece è tornato a salire fino all'11%.

Sul fronte dei ricoveri sono rimasti invariati quelli in terapia intensiva, che sono sempre 17, mentre sono scesi di tre unità quelli in area medica dove ora i pazienti Covid sono 437. Letti finalmente vuoti e ventilatori meccanici a riposo nel reparto di Chieti (nella foto).

Continuano invece ad essere sempre tanti i decessi: altri 5 (di persone che avevano tra i 75 e gli 88 anni) hanno fatto salire a 117 il totale del solo mese di febbraio e a 2.927 quello dall'inizio della pandemia.