Caro bollette e materie prime, aziende in ginocchio

Sull'impennata dei prezzi Confartigianato lancia l'allarme e chiede misure a sostegno delle piccole imprese

Sull'impennata dei prezzi di gas, energia elettrica e carburanti, la Procura di Roma ha aperto un fascicolo. Per verificare le cause degli aumenti e individuare eventuali responsabili. Tra gennaio e marzo, secondo Confartigianato, un chilowattora di energia elettrica è costato a una micro-impresa il 360% in più rispetto all'anno scorso, un metro cubo di gas naturale il 336% in più. Il prezzo del gasolio ha subito un rincaro del 45%. A pagare sono soprattutto le attività artigiane, le più esposte, e gli autotrasportatori. Confartigiato ha chiesto al governo di estendere anche alle piccole realtà produttive il credito d'imposta per l'acquisto di energia elettrica e gas come previsto già per le grandi aziende. Per il settore del trasporto merci, la proposta è di istituire un credito d'imposta sul prezzo industriale del gasolio.