Pescara

Il coraggio lungimirante dell'arte

Visita del consigliere dell'Ambasciata tedesca Alexander Schmitt al Museo Imago per la mostra dedicata a Joseph Beuys, artista e performer pioniere nel campo della tutela dell'ambiente

“L’arte rappresenta la Scienza della libertà”, scriveva Joseph Beuys nello spiegare le ragioni che ne alimentavano i racconti fotografici e le installazioni visive. Realizzate con i materiali più eterogenei, nel segno della riappropriazione della realtà naturale contro l’egemonia della tecnica, il consumismo, la guerra. Filone che accompagnò l’intero cammino creativo dell’artista tedesco, e scandisce le tappe del progetto espositivo allestito al Museo Imago di Pescara e ripercorso dal consigliere dell’Ambasciata di Germania nel nostro paese Alexander Schmitt. L’arte come linguaggio visionario e nutrito di forte responsabilità sociale e civile, che prende corpo nel rapporto con la spensieratezza pop del suo amico Andy Warhol e nel legame con il borgo di Bolognano tra le colline pescaresi. Lì Beuys piantò nel 1984 7.500 alberi di specie rare e protette lanciando l’allerta sulla tutela della biodiversità. E disegnando, anticipando il futuro.