Enologia

Vignaioli indipendenti

In Abruzzo nasce la delegazione Fivi. Il sindacato che riunisce i piccoli produttori. Già 20 le cantine associate

Nasce la nuova delegazione Fivi Abruzzo & Molise. L’ufficialità è arrivata lo scorso 3 febbraio con la riunione che ha sancito la creazione del gruppo locale con l’elezione del delegato nella figura di Emilio Rapino (Cantina Rapino) e del vice delegato Diego Della Torre (Podere Della Torre).

La Fivi (Federazione Italiana Vignaioli Indipendenti) nasce dall’esperienza dei vignaioli altoatesini che, riunitisi in una loro associazione locale già alla fine degli anni 90, esportano l’esperienza sul territorio nazionale qualche anno più tardi, riunendo micro, piccoli produttori vitivinicoli che, date le loro modeste dimensioni aziendali, hanno sempre fatto fatica ad avere una voce nel mondo del vino, sempre molto più attento ai grandi numeri produttivi.

La Fivi è un’organizzazione senza scopo di lucro che si propone di promuovere e tutelare la figura, il lavoro, gli interessi e le esigenze tecnico-economiche del vignaiolo indipendente italiano, inteso quale soggetto che attua il completo ciclo produttivo del vino, dalla coltivazione delle uve fino all’imbottigliamento ed alla commercializzazione del prodotto finale.

In questi primi mesi la neonata delegazione Abruzzo & Molise sarà chiamata, in primis, a far conoscere la figura del vignaiolo e portare a conoscenza degli appassionati del vino di chi sono i vignaioli che, in prima persona, animano le proprie aziende.

E non solo, da parte nostra c’è l’espressa volontà di ribadire una funzione sindacale e di partecipazione ai tavoli regionali, per aprire un dibattito sulle riforme del settore; per avere la possibilità di fornire il punto di vista dei piccoli e micro produttori che, tante volte non hanno modo di essere interpellati, ma che con la nostra associazione possono avere una rappresentanza.

Quello che cerchiamo è il confronto sui temi attuali come l’etichettatura dei vini, che periodicamente e
troppe volte viene ridiscussa, la riforma dei disciplinari, la ricerca di una semplificazione amministrativa e la necessità di una sostenibilità economica della categoria.

Sono oltre 1.360 i vignaioli associati alla Fivi, provenienti da tutte le regioni italiane. Fanno parte della delegazione, per la regione Molise Cipressi, Cianfagna. Fanno parte della delegazione, per la regione Abruzzo Fattoria Teatina, Buzzarone, Emidio Pepe, La Vinarte, Pesolillo, Maligni, Cantina Rapino, Ausonia, Centorame, Cingilia, Cordoni Giuseppe, Pettinella, Castelsimoni, De Angelis Corvi, Cirelli, Cataldi Madonna, Di Ubaldo, Podere Della Torre, Rabottini, Morganti.