Acqua Santa Croce

Nuovo bando per la concessione

Fonte di Canistro, bocciati i ricorsi dell’Acqua Santa Croce. Il Consiglio di Stato ha bocciato entrambi gli appelli. Si dovrà procedere a un nuovo bando per la concessione

Verso un nuovo bando. Il Consiglio di Stato ha bocciato entrambi gli appelli della Santa Croce, società del gruppo già controllato dal “re delle acque minerali”, l’imprenditore Camillo Colella, attualmente in carcere a Isernia, con l’accusa di bancarotta fraudolenta. L’aggiudicazione della gara alla società è stata definitivamente annullata. La Regione Abruzzo e il Comune di Canistro dovranno studiare un nuovo bando, sia per attribuire la concessione delle acque minerali della Sant’Antonio Sponga, sia della Fonte Fiuggino. Il Consiglio di Stato ha condannato la Santa Croce al pagamento, in favore del Comune di Canistro e di Acqua Minerale San Benedetto, delle spese di lite del grado di giudizio, che ha liquidato in euro 5.000,00 complessivi ciascuno.