Premio Internazionale

L'avventura spirituale di Ignazio Silone

A Pescina per il Premio Internazionale dedicato all'autore di "Fontamara" un convegno sul rapporto con l'eredità cristiana

Una croce di ferro ai piedi del vecchio campanile di San Berardo e la vista del Fucino in lontananza. E' la tomba di Ignazio Silone, posizionata nel luogo da lui indicato nel testamento. Nella venticinquesima edizione è stato approfondito in un convegno il suo rapporto con l'eredità cristiana. L'autore di "Fontamara" e dell' "Avventura di un povero cristiano" dramma storico incentrato sulla figura di Celestino V si disse nel 1961 "un cristiano senza Chiesa e un socialista senza partito". 
Dell'avventura spirituale di Ignazio Silone hanno parlato Liliana Biondi, docente universitaria e componente della giuria del Premio e l'arcivescovo emerito dell'Aquila, Giuseppe Molinari. "Il Vangelo secondo Silone" è il titolo del suo nuovo libro.