Paolo Dall'Oglio l'uomo del dialogo

Nove anni senza notizie su Padre Paolo Dall'Oglio, sequestrato in Siria dove ha fondato una comunità per il dialogo fra Islam e Cristianesimo. A Rocca di Mezzo, paese amato dal religioso, presentato un libro sulla sua esperienza umana e spirituale

Sono passati nove anni dal sequestro in Siria di Padre Paolo Dall'Oglio, fondatore della comunità di Deir Mar Musa per il dialogo fra cristiani e musulmani. Sulla vicenda è calato il silenzio. Sono tante le domande senza risposta dal 29 luglio del 2013, quando Paolo Dall'Oglio fu visto per l'ultima volta nella città di Raqqa in Siria. 

La comunità di Deir Mar Musa nata in un monastero nel deserto a 80 chilometri da Damasco è un ponte tra Occidente e Oriente. Francesca Peliti ha raccontato in un libro la storia della comunità attraverso la voce dei protagonisti, monaci, monache e laici.

Il libro è stato presentato a Rocca Di Mezzo, un luogo importante, speciale per Padre Dall'Oglio e per la sua famiglia.

Nel servizio le dichiarazioni di Luigi Dall'Oglio, fratello di Paolo, di Riccardo Cristiano, vaticanista e di Francesca Peliti, autrice del libro “Paolo Dall'Oglio e la Comunità di Deir Mar Musa. Un deserto, una storia”.