Mario Pomilio testimone del Novecento

A Chieti un convegno internazionale sulla formazione del grande scrittore nato a Orsogna nel 1921 e morto a Napoli nel 1990

Un'interrogazione etica su problemi di coscienza religiosa, civile e sociale è al centro delle opere di Mario Pomilio, nato ad Orsogna il 14 gennaio del 1921 e morto a Napoli il 3 aprile del 1990. Al romanziere e saggista è dedicato un convegno internazionale che si aperto nel Campus Universitario di Chieti. Mario Pomilio con le sue domande e le sue inquietudini è stato un grande testimone del Nocevento. Il suo messaggio è ancora attuale. Di recente è stato ripubblicato "Il Quinto Evangelio". Con il romanzo "La compromissione" ambientato nella Teramo del dopoguerra vinse il premio Campiello nel 1965. 18 anni dopo l'affermazione al Premio Strega con "Il Natale del 1833". Al centro del convegno di Chieti la formazione di Mario Pomilio.

L'organizzatore è Andrea Gialloreto, docente di letteratura italiana contemporanea all'Università di Chieti.