"La notte dei bambini", un futuro inquietante

Il nuovo romanzo di Maristella Lippolis trasporta il lettore nel 2070, in una Roma irriconoscibile. La salvezza affidata alle donne

Una città devastata da azioni umane sconsiderate in un futuro inquietante. Il nuovo romanzo di Maristella Lippolis, "La notte dei bambini" trasporta il lettore nel 2070, in una Roma irriconoscibile, semidistrutta da guerre regionali, epidemie e cambiamenti climatici. In una spianata dove la siccità ha prosciugato il Tevere vivono gli emarginati. Intorno 40 torri per le classi privilegiate che detengono un potere fragile e instabile.


Un saggio sulla presenza femminile nel movimento politico cattolico. Domenico Di Carlo nel libro "Le pasionarie cattoliche " ricostruisce le biografie di dieci donne che si impegnarono attivamente nella Resistenza, nella Costituente e nelle elezioni del 1948. Fra le protagoniste due abruzzesi: Filomena Delli Castelli e Maria Agamben Federici.


Ricordi, emozioni e storie di vita legate ai paesi delle colline teramane. Sono i temi della poesia di Maria Matani, nata a Cermignano, docente di scienze matematiche. "Suoni e rumori tra le valli del Gran Sasso" è il titolo della sua prima raccolta. Maria Matani nei suoi versi descrive con sensibilità paesaggi e stati d'animo.