L'omicidio di Barisciano

Quindici anni di carcere per Gianmarco Paolucci

Fondamentali per risalire al presunto assassino, le tracce di dna rinvenute nei pantaloni della vittima, nell'atto, questa l'ipotesi, del trascinamento del cadavere dentro il garage

La Corte D'Assise del Tribunale dell'Aquila, ha condannato a 15 anni di reclusione Gianmarco Paolucci il macellaio di 25 anni, accusato di aver ucciso Paolo D'Amico, l'operaio 55enne trovato morto il 24 novembre del 2019 nella sua villetta isolata nelle campagne di Barisciano. Il
delitto sarebbe avvenuto per questioni di spaccio e consumo di droga.