Pescara beffato
Doppio vantaggio a Frosinone, il 2-2 arriva al 94°. Pineto vince con Forlì
Dopo la vittoria contro il Palermo il Pescara sfiora la seconda impresa di fila. Doppio vantaggio e partita in mano fino a 10 minuti dal termine, poi l'inaspettata rimonta del Frosinone.
Pescara in vantaggio al secondo di gioco con Di Nardo, che infila all'angolo basso. Poi Gorgone è già costretto a un cambio: dentro Altare al posto dell'infortunato Faraoni. Partita sospesa per sette minuti a causa dell'esplosione di un petardo in campo.
Riprendono le ostilità e i biancazzurri trovano il raddoppio, ancora con Di Nardo, fra le proteste dei ciociari. Cittadini del Frosinone era a terra, ma l'arbitro Di Marco non aveva fermato il gioco. All'inizio del lungo recupero i padroni di casa accorciano le distanze con Calvani, ma il direttore di gara annulla dopo revisione Var per un fallo ai danni di Altare.
Il Delfino resiste fino all'intervallo, salvato dal portiere Saio e dal palo su cui si stampa la conclusione di Cichella. Nella ripresa Olzer rileva Valzania. Il Frosinone attacca a testa bassa ma non riesce a pungere, più pericolosi gli ospiti in contropiede con Acampora e Meazzi.
A 8 minuti dal termine fallo di Altare su Gelli. Espulsione per il difensore pescarese e calcio di rigore trasformato da Calò. Finale concitato, Cagnano salva il risultato sulla linea, poi arriva il gol di Raimondo a fissare il risultato sul 2-2.