Veneto

Arte & Cultura
Aperta dal 14 maggio al 25 settembre 2022

Treviso dedica una grande mostra ad Antonio Canova

Evento culturale particolarmente importante per la città, ospitato nell'ala del museo del Bailo appena restaurata

di Ivana Godnik e Paolo Colombatti
Una delle opere esposte - Credits © Paolo Colombatti Rai Tgr Veneto

In esposizione anche "inediti" per Treviso
Si guardano e si scrutano, come se non si fossero mai visti, i due calchi delle teste colossali dei Dioscuri, impronte in gesso della statua di piazza del Quirinale. Tra le opere in esposizione, anche la scultura preparatoria del cavallo morente, in mostra a Treviso per la prima volta, al quale il Canova si rifece per il famoso gruppo di Teseo in lotta con il centauro, statua di casa oggi a Vienna.

Una mostra nell'ala appena restaurata
Colpo d'occhio straordinario, la mostra allestita nell'ala fresca di restauro del Museo Bailo, che inaugura con l'occasione la galleria dell'Ottocento, e con la quale Treviso celebra Antonio Canova.
Un genio moderno, contemporaneo, che guardava all'antico per reinventarlo. Grande artista tra Settecento e Ottocento, autore tra l'altro di Amore e psiche. Un imprenditore di se stesso, partito da un paesino di campagna alla conquista del mondo. 150 le opere esposte, tra gessi, marmi, incisioni e pitture per comporre il mosaico di opere tra prestiti di musei, fondazioni e collezioni private.

Nel servizio video, montato da Marco Pacifico, le interviste a Giuseppe Pavanello, docente di Storia dell'arte; a Fabrizio Malachini, direttore dei Musei Civici di Treviso; e a Lavinia Colonna Preti, assessore alla cultura del Comune di Treviso

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