Basilicata
23 Gennaio 2022 Aggiornato alle 20:03
Economia & Lavoro

Fiducia nel 2021 per le imprese lucane

Indagine di Confindustria per valutare gli effetti del coronavirus e le prospettive di ripartenza
Credits © Ufficio Stampa Confindustria Un momento dell'evento
Un momento dell'evento
Hanno resistito allo tsunami coronavirus le imprese lucane.
Per otto aziende su dieci ci sono state delle ripercussioni, in alcuni casi molto significative, ma, nel complesso, è stata messa in campo una buona capacità di resilienza, grazie anche agli strumenti elaborati per fronteggiare la crisi.
Il dato è emerso nel corso dell'evento "La Basilicata parte dalle imprese" con la presentazione degli esiti di un'indagine conoscitiva su un campione di aziende associate con più di dieci dipendenti per valutare gli effetti del covid e le prospettive di ripartenza. 
I numeri tratteggiano una situazione complessa che, tuttavia, le imprese lucane sono riuscite a gestire: se da un lato più della metà ha avuto una riduzione degli ordini e ha dovuto far ricorso a prestiti e cassa integrazione, dall'altro la maggioranza non sta ipotizzando riduzioni dell'organico immaginando nuovi investimenti in innovazione tecnologica, digitalizzazione e formazione. 
Piena disponibilità al confronto e alla programmazione partecipata è arrivata dal governatore Bardi, che ha ricordato la candidatura della Basilicata ad ospitare il Centro nazionale di Alta tecnologia "Ambiente ed Energia",  e il sostegno alla "valle dell'idrogeno appulo  lucana" e al progetto "gigafactory" di Confindustria, connesso all'annunciata conversione all'elettrico della produzione di Stellantis.

					

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