Basilicata
15 Ottobre 2021 Aggiornato alle 19:58
Economia & Lavoro

Esportazioni verso Romania e Paesi Baltici

Total per l'agroalimentare lucano

Si chiama "Lucanica 2.0" l'iniziativa della compagnia petrolifera per rilanciare l'economia dei comuni della concessione Gorgoglione
Credits © Ansa Lo stabilimento di Tempa Rossa
Lo stabilimento di Tempa Rossa
Un progetto per aiutare le imprese dell'area di Tempa Rossa: è ciò che vuole fare Total con "Lucanica 2.0", un piano sull'agroalimentare made in Basilicata che si rivolge alle aziende del settore dei 13 comuni della concessione petrolifera Gorgoglione.
La biodiversità alimentare della Basilicata infatti è ampia e di qualità: oli, salumi, formaggi, prodotti da forno e conserve sono tesori ancora sconosciuti ai clienti europei.
Il progetto si sviluppa in più fasi: la prima serve a definire i mercati di riferimento. Già individuati come potenziali sbocchi la Romania - verso cui nel 2019 la Basilicata ha esportato beni per circa 1,3 milioni di euro - e i Paesi balcanici.
Poi le aziende - 20 al massimo - saranno scelte dagli esperti di Octagona, società di Carpi specializzata nell'internazionalizzazione delle imprese, sulla base di criteri come le capacità linguistiche dei manager, l'organizzazione logistica e le caratteristiche dei prodotti.
L'iniziativa fa parte delle politiche di responsabilità sociale che Total mette in atto in Basilicata per bilanciare gli effetti collaterali dell'estrazione di idrocarburi. 
Partecipano al progetto anche l'Assessorato regionale alle Attività produttive e i sindaci dei comuni interessati.

					

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