Basilicata
23 Gennaio 2022 Aggiornato alle 20:03
Società

Lavoro, in un anno di pandemia 147 donne si sono dimesse

Presentata la Relazione annuale per il 2020 sulle convalide delle dimissioni di genitori lavoratori in Basilicata. Nel 2020 in Basilicata si sono dimesse 155 persone, di queste 147 sono donne
di Ada Serra
Credits © Ansa In Basilicata 147 donne hanno lasciato il lavoro nel 2020
In Basilicata 147 donne hanno lasciato il lavoro nel 2020
In Basilicata è possibile per i genitori continuare a lavorare e dedicarsi al meglio alla cura dei figli piccoli? La risposta è stata negativa. Nel 2020, 147 madri e 8 padri di bambini da zero a tre anni si sono rivolti all'Ispettorato del lavoro per convalidare le proprie dimissioni. È quanto emerge dal rapporto sulle dimissioni delle lavoratrici madri e dei lavoratori padri realizzato dalla Consigliera regionale di parità, Ivana Pipponzi, e presentato oggi a Potenza, i cui numeri fotografano un forte calo rispetto al 2019.
Si è passati infatti dai 212 provvedimenti a 155. Un dato solo apparentemente positivo, perché risente dell'effetto Covid tra blocco dei licenziamenti e ricorso allo smart working, e che chiama in causa la politica. Carenza e costi elevati degli asili nido e mancanza di sostegno in famiglia sono tra le cause principali che hanno portato 116 genitori nella provincia di Potenza e 39 in quella di Matera a lasciare il lavoro. Si tratta soprattutto di lavoratori del commercio o impiegati nel settore servizi. Da sottolineare, infine, che degli otto padri che si sono dimessi, sette lo hanno fatto per passare a un'altra azienda e solo uno per ricongiungimento familiare. "È assolutamente inaccettabile tutto questo - commenta la consigliera - è evidente che il decisore politico, in questo caso la Regione Basilicata, deve tenere conto delle necessarie politiche attive del mercato del lavoro. Servono scelte strutturali. In questo senso il Pnrr, in riferimento alle misure per implementare la parità di genere, può essere una svolta".

					

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