Basilicata
21 Gennaio 2022 Aggiornato alle 23:35
Economia & Lavoro

Stellantis, a Melfi produzione in calo di quasi il 30%

Per Fim-Cisl, quello del 2021 è, in termini assoluti, il risultato peggiore tra gli stabilimenti italiani del gruppo
Credits © TgR Basilicata Lo stabilimento Stellantis di Melfi
Lo stabilimento Stellantis di Melfi
Un crollo dei volumi produttivi del 28,8% rispetto al 2020. Lo stabilimento Stellantis di Melfi è quello che - in termini assoluti - registra nel 2021 il risultato peggiore tra le fabbriche italiane del gruppo. È la fotografia che emerge dal report della Fim-Cisl. 
Su Melfi si fa sentire l'effetto devastante della crisi dei semiconduttori, che colpisce maggiormente gli stabilimenti più produttivi. Da Melfi, infatti, continua a uscire il 40% del totale delle autovetture prodotte da Stellantis in Italia. Eppure, numeri così bassi lo stabilimento lucano non li vedeva da anni, da prima della salita produttiva del 2015, con il lancio di Renegade e 500X. Allora la fabbrica di San Nicola arrivò a produrre 390mila vetture, raggiungendo quasi il massimo della sua capacità. Quest'anno sono uscite dallo stabilimento solo 163mila auto. 
Le perdite si fanno sentire, come dimostra il forte incremento nell'uso degli ammortizzatori sociali. Nel terzo trimestre, lo stabilimento ha lavorato solo la metà delle giornate lavorative teoriche previste. E da settembre sono stati più i giorni di fermata collettiva che quelli lavorativi. 
I lavoratori dello stabilimento sono al momento 6.800. Per evitare esuberi e licenziamenti sono stati infatti messi a disposizione incentivi all'esodo. Circa 400 i dipendenti che hanno aderito. 
Fim-Cisl ritiene a questo punto indispensabile che nelle prossime settimane venga convocato il tavolo di Stellantis presso il Ministero dell Sviluppo Economico. Si chiedono garanzie sugli impegni presi con gli accordi sindacali sulle prospettive future del sito produttivo: in particolare l’assegnazione allo stabilimento della futura piattaforma Bev STLA Medium, sulla quale dal 2024 verranno sviluppate quattro nuove vetture completamente elettriche e multibrand.

 

					

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