Matera, dal 27 marzo al via con le "domeniche senza auto"

Il divieto di circolazione per le vetture scatta in via sperimentale domenica prossima, dalle 9 alle 13, in alcune vie del centro, prossime ai Sassi

Matera, dal 27 marzo al via con le "domeniche senza auto"
Una città a misura di pedone. Parte domenica 27 marzo a Matera la sperimentazione delle domeniche senza auto in alcune zone del centro storico. L'iniziativa, in concomitanza con le giornate del Fai, è prevista dalle 9 alle 13. Riguarderà via Lucana (nel tratto fra via XX Settembre e via Gramsci), via XX Settembre (tra via Amendola e piazza Vittorio Veneto), via Roma Sud, via De Sariis e via Spine Bianche (tra via De Viti De Marco e via Lucana).
L'ordinanza prevede anche l'estensione dell'orario della ZTL Stigliani dalle 9 alle 13.

La chiusura al traffico si ripeterà la settimana successiva, domenica 3 aprile, in occasione della 37° edizione del Vivicittà.

"La sperimentazione rappresenta una modalità graduale per vivere la città, la sua belllezza e la stessa mobilità in un modo più sostenibile, a piedi, correndo o in bicicletta": è stato spiegato alla presentazione delle domenicha a piedi, a cui hanno partecipato il sindaco Domenico  Bennardi, l'assessore alla Mobilità Michelangelo Ferrara, quello all'ambiente Giuseppe Digilio, insieme al comandante della Polizia locale, alla Protezione civile e alle associazioni di volontariato della Protezione civile. 

"In base alla risposta e al coinvolgimento dei cittadini - hanno aggiunto dall'amministrazione materana - si valuterà se programmare una domenica al mese senza auto e, in prospettiva, due appuntamenti mensili. L'obiettivo finale è arrivare gradualmente a tutte le domeniche a piedi".

Non mancherà un'intensificazione della presenza della Polizia locale per controlli e indicazioni agli automobilisti, che opererà insieme ai volontari della Protezione civile. E' previsto inoltre un rafforzamento del trasporto pubblico urbano. Alcune categorie, tra cui quella dei mezzi che trasportano persone con disabilità, avranno comunque sempre il permesso per circolare.