Basilicata
16 Maggio 2022 Aggiornato alle 20:00
Politica & Istituzioni

Bonifica Materit, ritardi imputabili alla Regione

L'Anac muove una serie di rilievi: errori nella progettazione e violazioni del codice degli appalti
Credits © TgrBasilicata La Materit di Ferrandina
La Materit di Ferrandina
A 30 anni dalla messa al bando dell'amianto, la Materit di Ferrandina è l'unico sito italiano contaminato non ancora bonificato.
E, ora, l'Autorità Nazionale Anti Corruzione punta il dito contro la Regione che sarebbe responsabile dei ritardi, per una serie di errori, e avrebbe violato i principi del codice appalti.
La vicenda risale almeno al 2014 quando fu bandita una gara da 2 milioni e mezzo di euro per la bonifica. La successiva aggiudicazione è stata annullata l'anno scorso dalla giustizia amministrativa per irregolarità che la Regione, pur potendo, non aveva rilevato. 
Intanto, l'Inail e l'Istituto nazionale di protezione ambientale avevano già bollato il progetto di bonifica come non idoneo, datato e basato su tecnologie ormai sorpassate, portando la Regione, sempre nel 2021, a decidere di non aggiudicare la gara e a pubblicare un nuovo avviso per il piano di caratterizzazione e messa in sicurezza
Ma, anche qui, rilievi dell'Anac. Il primo è che non si conosce l'esito dell'ultimo bando e si chiede alla Regione di comunicarlo in sessanta giorni. E ,poi, nel mirino finisce la decisione di non aggiudicare la gara, che non risponderebbe alle previsioni del bando ma sarebbe conseguenza di errori di progettazione preliminare imputabili, ancora una volta, alla Regione. Al punto che, già nel 2016, l'Inail aveva espresso e comunicato le proprie perplessità.
E nel rappresentare i propri rilievi, l'Autorità auspica che l'ente si attivi al più presto.

					

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