Basilicata
16 Maggio 2022 Aggiornato alle 20:00
Salute

Liste d'attesa, serve un piano di recupero di visite e prestazioni

Riunione tra il Presidente della Regione Bardi, l'assessore alla salute Fanelli e i dirigenti delle aziende sanitarie
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Liste d'attesa, recuperare le visite saltate
L'attesa può arrivare fino a un anno: tanto devono aspettare i pazienti lucani per ottenere alcune prestazioni sanitarie nelle strutture pubbliche. E poi ci sono esami che a oggi risultano impossibili da prenotare: agende bloccate senza un orizzonte temporale definito. 
Il problema delle liste d'attesa non riguarda solo la Basilicata; la pandemia ha messo a dura prova i sistemi sanitari di molte regioni. Ma qui è più grave che altrove. Frutto non solo dell'emergenza covid, ma anche di una ormai cronica mancanza di personale.
Questa mattina il presidente della regione Vito Bardi e l'assessore alla sanità Francesco Fanelli hanno incontrato i dirigenti delle aziende sanitarie lucane per mettere a punto un piano collettivo.
Si è trattato però solo di un incontro preliminare: niente è stato ancora deciso.
Il problema non sarebbero le risorse finanziarie. Quelle ci sono e arrivano in parte dal PNRR, in parte anche dall'ultima legge di bilancio che mette a disposizione delle regioni 500 milioni di euro proprio per recuperare le prestazioni saltate in questi due anni di pandemia. Ma per accedere ai fondi serve un piano di recupero e quello al momento ancora non c'è.
Senza contare che mancano medici, infermieri e operatori sanitari. E i buchi non saranno coperti dal concorso unico. Non solo perché il personale specializzato scarseggia in tutta italia. Ma anche perché sono pochi quelli disposti a trasferirsi in Basilicata.

					

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