Basilicata
19 Agosto 2022 Aggiornato alle 19:47
Economia & Lavoro

Basilicata terra di "aree interne"

Sono la gran parte i comuni situati in territori svantaggiati perché lontani dai servizi. Lo dice un rapporto Istat
Credits © TgrBasilicata Uno scorcio di Aliano
Uno scorcio di Aliano
Basilicata regione di "aree interne".
È la fotografia scattata dall'Istat nell'ultimo rapporto sui centri minori del territorio italiano, quelli significativamente distanti dai servizi essenziali.
Da area interna ad area spopolata il passo è breve. Questi paesi sono a rischio abbandono proprio perché garantiscono ai residenti solo una accessibilità limitata alle attività principali. Il report restituisce una mappa aggiornata al 2020 per il ciclo di programmazione 2021-2027 e classifica i comuni in base alla loro distanza dai Poli, punti in cui confluiscono l'assistenza sanitaria, l'istruzione e la mobilità.
Quattro le categorie: cintura, intermedio, periferico e ultraperiferico, con un disagio crescente nella fruizione dei beni per le ultime tre.
Aree interne appunto. In Italia si concentrano soprattutto al Sud e sono il 48, 5% della totalità dei comuni. Prevalentemente montuosi sono i centri ultraperiferici, più marginali e svantaggiati. In Basilicata sono 44, sette in meno rispetto al 2014. Tra questi, solo per citarne alcuni, Maratea, Aliano e San Costantino Albanese.
Aumentati i Comuni cintura e quelli intermedi, rispettivamente a quota 11 e 24. Su un totale di 131 Comuni, sono 119 le aree interne.
Nota dolente, infine, il caso Matera, capoluogo di provincia retrocesso da polo ad area interna intermedia. 

					

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