La Regione Basilicata riesaminerà la Valutazione di Incidenza Ambientale per l'impianto di trattamento rifiuti di San Sago, al confine tra Calabria e Basilicata. Lo ha annunciato il sindaco di Tortora, Antonio Iorio, alla guida della mobilitazione contro la riapertura del sito che riunisce una trentina di sindaci delle due regioni e dell'Alto Cilento e il Comitato per la difesa del fiume Noce.
L'impianto è chiuso dal novembre 2013, quando il Tribunale di Paola ne dispose il sequestro preventivo per presunte irregolarità. La questione è tornata d'attualità dopo che la società di gestione dell'impianto ne ha richiesto la riattivazione.
Nel verbale del tavolo tecnico interregionale dello scorso 17 aprile è stata per la prima volta riconosciuta la necessità di verificare le attuali condizioni ambientali del territorio, profondamente cambiate rispetto al 2021 quando fu rilasciata la Vinca attuale.
Tra i temi al centro del riesame figurano la tutela del Fiume Noce e del Golfo di Policastro, il monitoraggio di habitat e specie protette come la lontra, la Caretta caretta e la foca monaca, oltre al coinvolgimento delle agenzie per l'ambiente regionali nelle attività scientifiche e di controllo.