Carabinieri lucani recuperano scultura rubata in provincia di Latina

Il "Bambinello di Sant'Antonio" era stato trafugato undici anni fa dalla chiesa di Maranola, frazione di Formia. In Basilicata era pronto per essere venduto online

La scultura ritrovata dai Carabinieri
CC Potenza
La scultura ritrovata dai Carabinieri

Dopo undici anni, il “Bambinello di Sant’Antonio” è tornato a Maranola. La scultura lignea del XVIII secolo era stata rubata nel 2015 dalla chiesa della Santissima Annunziata della frazione di Formia, in provincia di Latina.

L’opera è stata ritrovata in Basilicata dai Carabinieri della Stazione di Genzano di Lucania al termine di un’attività investigativa avviata dopo l’individuazione di una sospetta vendita online. I militari sono intervenuti appena in tempo: la statua era già stata imballata e pronta per essere spedita all’estero a un acquirente che ne aveva già effettuato il pagamento.

Grazie alle verifiche effettuate attraverso la banca dati del Comando Carabinieri Tutela Patrimonio Culturale è stato possibile confermare che si trattava proprio del simulacro sottratto undici anni fa a Maranola. Ottenuto il via libera dell’Autorità giudiziaria, il Bambinello è stato riconsegnato alla comunità nel corso di una partecipata cerimonia che ha coinciso con l’avvio dei festeggiamenti in onore di Sant’Antonio.

Un ritorno particolarmente sentito dai fedeli e dall’intera comunità, che dopo oltre un decennio ha potuto riabbracciare uno dei simboli più importanti della propria tradizione religiosa e culturale.