Lucania is Comics 2026: pronta l'invasione (pacifica)

Dal 9 all’11 ottobre tre giorni di fumetto, musica, gaming, spettacoli e scienza nel centro storico di Potenza

La locandina di Lucania is Comics 2026
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La locandina di Lucania is Comics 2026

Lucania Is Comics torna ad animare il centro storico di Potenza con centinaia di cosplayer, appassionati che per l'occasione vestiranno i panni dei
protagonisti di anime, manga, videogiochi, film e fumetti. Dal 9 all'11 ottobre è in programma la nona edizione del festival dedicato alla cultura pop, tra fumetto, musica, gaming, spettacolo e divulgazione scientifica, con il tema "Punk // La rottura creativa": non il punk come genere musicale, ma come
attitudine fondata su indipendenza, sperimentazione, contaminazione e libertà espressiva. "Affrontiamo temi trasversali che raggiungono persone di tutte le età, appassionati e non", ha detto Cristian Accetta, presidente di Nerdworks APS, durante la presentazione nella Sala dell'Arco del Comune di Potenza.
Il festival non avrà un unico padiglione, ma sarà distribuito in diversi luoghi della città, che diventeranno tappe di un unico percorso: dal Teatro Francesco Stabile al Cineteatro Due Torri, dal Palazzo della Cultura alla Galleria Civica, dalla Cappella dei Celestini a Torre Guevara, fino al Parco di
Montereale e alle piazze del centro storico. "Il festival sarà sempre più diffuso in città - ha sottolineato il vicepresidente di Nerdworks APS, Nicola Manzi - Quest'anno anche il Parco di Montereale avrà un ruolo centrale, con due momenti finali di spettacolo dopo la gara cosplay".
Tra le novità, anche uno spazio dell'Università della Basilicata dedicato alla divulgazione scientifica attraverso il linguaggio della cultura pop. L'edizione 2026 propone inoltre un programma che attraversa le diverse anime del festival, con ospiti del mondo del fumetto, del doppiaggio, della musica, del cinema, dei videogame e della divulgazione. Dopo circa 30.000 presenze del 2025 e oltre 2,4 milioni di visualizzazioni dei contenuti, il festival conferma e allarga il modello urbano diffuso. "L'obiettivo - ha aggiunto Accetta - è quello di aumentare sempre più le presenze. Dalle dimostrazioni di affetto che riceviamo siamo sicuri che quest'anno faremo meglio".