Sedici nuovi sindaci, quattro sono donne
L'ex governatore De Filippo al fotofinish nella sua S. Arcangelo, a Lauria vittoria netta per Rossino, a Francavilla Romano Cupparo manca la riconferma
In una regione in cui la presenza femminile nelle amministrazioni locali è fra le più basse d'Italia, queste ultime elezioni colmano un po' il divario di genere, almeno se si guarda alle sindache elette. Erano nove i Comuni in cui concorrevano le donne - con il caso peculiare tutto al femminile di Tursi e la competizione tra Maria Anglona Adduci e Filomena Russo - ma solo in quattro municipi si è affermata una sindaca.
Cersosimo, con la riconferma di Domenica Paglia, Salandra con Antonietta Zaccaro, Corleto Perticara con Ilenia Magaldi - che incassa anche i complimenti del presidente di Italia Viva Matteo Renzi - e, appunto, Tursi con la vittoria di Adduci. In questi ultimi tre casi l'amministrazione era precedentemente retta da un sindaco: ecco dunque l'incremento della presenza femminile.
Sindaci uscenti non rinnovati anche in altri quattro centri: a Grottole Angelo De Vito, sconfitto da Filippo Carretta; a Francavilla in Sinni Romano Cupparo cede la fascia tricolore a Pasquale Ciancia; Antonio Bulfaro a Castronuovo di Sant'Andrea, già cinque mandati alle spalle, battuto da Umberto Di Matteo; Salvatore La Grotta, a Sant'Arcangelo, superato, in uno scontro interno al centrosinistra, dall'ex presidente della Regione Vito De Filippo.
Tre invece i paesi in cui elettrici ed elettori ribadiscono la fiducia a chi oggi è ancora in carica. Craco, dove Vincenzo Lacopeta si avvia al terzo mandato consecutivo; San Giorgio Lucano, con il plebiscito per Giuseppe Domenico Esposito, e Moliterno, dove la conferma di Antonio Rubino - unico candidato - arriva dal quorum: serviva almeno il 40% ha votato quasi l'80% degli aventi diritto.
Scelta di continuità anche ad Accettura: vince l'attuale vicesindaco Pietro Varvarito; l'uscente Alfonso Vespe è il più votato tra i candidati consiglieri.
A Sarconi ha provato a riconquistare la carica Cesare Marte, per quatto volte sindaco del paese valdagrino: le urne hanno dato invece ragione a Nicola Gulfo.
Filiano sarà guidato da Andrea Lacerenza - superato Leonardo Pace, figlio di Donato Antonio Pace, già sindaco del paese del Basso Vulture negli anni '90.
Ad Acerenza premiata la candidatura di Luca Lombardi, oggi consigliere comunale di minoranza. A Lauria, ottiene più voti Andrea Rossino con una civica sostenuta da Forza Italia, Fratelli d'Italia, Italia Viva e Azione, il partito del presidente del Consiglio regionale: il lauriota Marcello Pittella.