Bolzano
25 Marzo 2019 Aggiornato alle 13:53
Politica & Istituzioni

Tunnel del Brennero: dimissioni del commissario straordinario Ezio Facchin

Era stato nominato 3 anni fa. "Il governo - ha dichiarato - non ha interesse verso i progetti di sviluppo delle tratte di accesso". L'incarico sarebbe scaduto a marzo del 2019
Credits © TgrTrento Ezio Facchin. Si dimette il commissario straordinario del Tunnel del Brennero
Ezio Facchin. Si dimette il commissario straordinario del Tunnel del Brennero

La ragione delle dimissioni: l'assenza di interesse per le grandi opere da parte del governo

Ezio Facchin lascia l'incarico di commissario straordinario per le tratte di accesso al tunnel del Brennero. 

Facchin ha comunicato la rinuncia all'incarico con una nota al presidente del consiglio Conte, in evidente polemica con il ministro alle Infrastrutture Danilo Toninelli.
Con una nota spiega che determinante per questa decisione è stata "l'assenza di interesse del governo verso i progetti di sviluppo delle tratte di accesso".

Si tratta degli interventi "programmati fin dal 2003 per la realizzazione della nuova linea tra Fortezza e Ponte Gardena, in continuità con il nuovo tunnel del Brennero, nonché delle circonvallazioni ferroviarie di Bolzano, Trento e Rovereto e dei nuovi accessi al nodo di Verona, per complessivi 85 chilometri di linea a doppio binario".

Facchin, già presidente di Trentino Trasporti Spa, era stato nominato commissario proprio alla vigilia di Natale del 2015 su proposta dell'allora ministro Graziano Delrio e confermato con successivi decreti.
La scadenza dell'incarico era prevista nel mese di marzo 2019.

Le reazioni

Il Movimento 5 Stelle

"Le dimissioni del commissario straordinario Facchin non incideranno sulla realizzazione delle opere ferroviarie come la nuova linea tra Fortezza e Ponte Gardena a servizio della popolazione altotesina." Queste le parole del consigliere provinciale del Movimento 5 Stelle Alto Adige Diego Nicolini.
 "I dissapori del commissario verso il nuovo governo, ipotizziamo legati alle valutazioni di opportunità in relazione ai rapporti costi/benefici delle grandi opere, appaiono anacronistici.
In tempi di ristrettezze economiche è fondamentale investire in opere ad alto moltiplicatore."
 "Il Governo del Cambiamento sta lavorando per lo sviluppo delle autonomie, non da ultimo l'annuncio del primo ministro di affrontare a stretto giro le autonomie di Veneto, Emilia-Romagna e Lombardia." Conclude il consigliere provinciale.

Il presidente Arno Kompatscher

Sulle dimissioni di Facchin abbiamo raccolto l'opinione anche del presidente della Provincia di Bolzano Arno Kompatscher. Lo sentiamo al microfono di Michaela Malknecht
 
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