Bolzano
16 Gennaio 2021 Aggiornato alle 19:30
Politica & Istituzioni

Preoccupato il presidente altoatesino: "Già allertata Vienna"

Riduzione dei parlamentari. Kompatscher: "È un attacco all'autonomia"

"Ci aspettiamo una modifica del disegno di legge approvato dalla commissione Affari Costituzionali del Senato", ha detto il Landeshauptmann :"inaccettabile l'azione del Governo"
Credits © Tgr Il presidente altoatesino Arno Kompatscher
Il presidente altoatesino Arno Kompatscher
È stato approvato in commissione Affari Costituzionali del Senato il testo del disegno di legge di rango costituzionale sulla riduzione del numero dei parlamentari. Si tratta di una proposta - il primo firmatario è Stefano Patuanelli del Movimento 5 Stelle e il relatore è Roberto Calderoli della Lega - contenuta nel cosiddetto contratto di governo e che prevede la riduzione da 630 a 400 dei deputati e da 315 a 200 dei senatori.

Gianclaudio Bressa rappresentante del Gruppo per le Autonomie e membro della commissione si dice preoccupato perché, scrive in un comunicato, “con il ddl sulla riduzione del numero dei parlamentari, la maggioranza, il governo e il relatore Calderoli calpestano le prerogative delle province autonome e delle minoranze linguistiche, andando a costruire un sistema di ripartizione del numero dei senatori che non garantirà una rappresentanza equilibrata di tutte le comunità linguistiche della Regione.”

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Ridotto il numero dei seggi

Secondo quanto stabilito dal disegno di legge il numero dei seggi passerebbe da sei a quattro e verrebbe meno, secondo Bressa, quanto sancito con la legge 422/1991 in attuazione del Pacchetto per l’Autonomia: sei collegi per il Senato, tre per ogni provincia, per garantire una corretta rappresentanza delle comunità linguistiche. La norma costituiva inoltre un passaggio essenziale per chiudere la controversia con l’Austria, come fu sottolineato nel dibattito parlamentare di allora.
“Purtroppo il Governo e la maggioranza non hanno voluto ascoltare le nostre motivazioni, scegliendo una strada che calpesta le prerogative e le ragioni storiche che hanno portato all’individuazione di quel numero di Senatori. Una decisione ingiusta e sbagliata, che andrà a penalizzare la rappresentanza dei cittadini del Trentino-Alto Adige.” 

Secondo Bressa la riduzione del numero dei senatori penalizza anche il gruppo linguistico italiano, perché verrebbe meno il collegio Bolzano Bassa Atesina che garantiva la possibilità di eleggere un senatore del gruppo linguistico italiano.


Svp preoccupata

Il presidente della Provincia di Bolzano Arno Kompatscher parla di un grave attacco all'autonomia e ha già interessato l'Austria. Duro anche il segretario del partito, Philipp Achammer, che parla di una situazione molto grave e da chiarire assolutamente il prima possibile.

					

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