Bolzano
18 Settembre 2020 Aggiornato alle 00:27
Politica & Istituzioni

Il caso Airbnb approda in consiglio provinciale

Bocciata la proposta del Team K sulla tassa di soggiorno per gli affitti turistici prenotati online
Credits © pixabay

Il consiglio provinciale altoatesino ha respinto una mozione con cui il team K chiedeva che l'affitto di alloggi tramite piattaforme Internet come Airbnb fosse soggetto alle stesse regole che si applicano agli alberghi, all'affitto di camere private e agli agriturismi e che comprendesse il pagamento della tassa di soggiorno. 
La mozione ha ottenuto 14 voti a favore e 14 contrari, quindi non è stata approvata. A quanto riferisce il Team K, inizialmente si sarebbero espressi a favore della mozione anche Vettori (ex Lega) e Taufer (Svp), ma al momento della votazione il primo ha lasciato l'aula e il secondo ha votato contro. 
 
Alla base della mozione, la possibile concorrenza sleale ad altre forme di alloggio e l'impatto delle piattaforme turistiche sul mercato immobiliare altoatesino.
"Anche in città come Merano e Bolzano", si legge in una nota firmata dal partito fondato da Paul Koellensperger "si sta accentuando la tendenza a spostare gli spazi residenziali dagli affitti a lungo termine a quelli a breve, molto più redditizi; questa tendenza si sta già affermando nei centri turistici della nostra provincia, dove le seconde case convenzionate sono spesso offerte anche attraverso questi piattaforme. Il mercato degli affitti ne sta uscendo stravolto e viene da chiedersi dove dovrebbero abitare gli altoatesini e a quali prezzi...".
 


					

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