Bolzano
12 Agosto 2020 Aggiornato alle 23:33
Cronaca

Trentino

Padre e figlio aggrediti dall'orso nei boschi di Cles

L'orso ha addentato ad una gamba il padre che ha una frattura alla tibia. Il figlio è stato dimesso
Credits © TgrTrento .
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Padre e figlio, cacciatori di Cles, erano nei boschi del monte Peller (la montagna che divide la val di Non e la valle di Sole) in località Torosi per una escursione.  Fabio Misseroni 59 anni, molto noto perché gestisce una macelleria in centro a Cles e il figlio Christian di 28 anni non avevano armi con sé. Erano le 18 circa. All'improvviso davanti al ragazzo si è parato un orso, si ipotizza una femmina aggressiva per la presenza dei cuccioli.
Quando il padre ha visto il figlio sotto l'animale è intervenuto tentando di scacciare il plantigrado. L'orso ha reagito mordendolo ad una gamba e graffiandolo prima di fuggire. A quel punto il ragazzo ha aiutato il padre a raggiungere l'auto e assieme sono andati all'ospedale di Cles. 
Qui il ragazzo è stato medicato e dimesso. Fabio Misseroni è stato invece ricoverato per curare le ferite e le fratture alla gamba. Entrambi comprensibilmente sono sotto choc. I due hanno ricevuto la visita dell'assessore Giulia Zanotelli.
Questa mattina i forestali sono andati sul posto dell'aggressione. Sono stati raccolti anche i vestiti strappati di padre e figlio. L'obiettivo è identificare geneticamente l'orso.

I PRECEDENTI

Quella del Monte Peller non è la prima aggressione registrata in Trentino da parte di un orso .
Il primo episodio a Pinzolo, nell'agosto del 2014. Poi anche a Zambana e a Terlago.
Leggi:  ​Aggressioni dell'orso in Trentino. I precedenti

IL BAMBINO E L'ORSO

Poche settimane fa, avevano fatto il giro del mondo le immagini del bambino che aveva incontrato l'orso nella zona di malga Spora, nel gruppo di Brenta.
Guarda: A un passo dall'orso. L'incontro ravvicinato di un dodicenne è da brivido

					

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