Bolzano
13 Aprile 2021 Aggiornato alle 23:53
Politica & Istituzioni

La giunta provinciale programma le riaperture per dopo Pasqua (video)

Nonostante l'estrema cautela del presidente Draghi, Kompatscher vuole far valere i bassi numeri del contagio e la diminuzione dei ricoveri. Dal 7 aprile ci saranno tutti gli allentamenti concessi per la zona arancione. Scuole superiori in presenza
Credits © Rai Tgr Bolzano  Il presidente della giunta provinciale, Arno Kompatscher
Il presidente della giunta provinciale, Arno Kompatscher
Le regole più severe adottate dall'8 febbraio scorso in Alto Adige hanno consentito una riduzione dei numeri del contagio, ha detto il presidente Kompatscher in conferenza stampa. Lo stesso ministro Speranza ha riconosciuto che la Provincia di Bolzano al momento ha dati da zona gialla e ha l'RT più basso d'Italia.
L'incidenza settimanale è stabile tra 150 e 160, ma la riapertura delle scuole medie e dei negozi negli ultimi giorni ha già causato un leggero aumento delle infezioni. Bisogna dunque essere molto cauti. 
L'orientamento della giunta è quello di permettere, a partire dal 7 aprile, tutte le riaperture concesse dalla zona arancione:
- didattica in presenza anche nelle scuole superiori con percentuale fino al 75% delle ore di lezione (e contestuale impiego dei test nasali come precondizione per frequentare le lezioni) 
- apertura degli alberghi
- apertura dei negozi anche il sabato con orari di apertura normali (non più chiusura alle 18)
- apertura dei ristoranti per il servizio mensa per i lavoratori dove ci sia un contratto in essere con le aziende  
- servizio di asporto per i bar fino alle ore 18 
- possibilità di liberi spostamenti all'interno dei confini provinciali dalle 5 del mattino alle 22 (questo punto va oltre le norme previste dalla zona arancione).   

Da metà aprile si spera di poter riaprire del tutto bar e ristoranti, ma bisognerà prima vedere i dati del contagio e attendere le indicazioni del governo.

L'ordinanza di Kompatscher dovrebbe essere firmata giovedì. 
Domani è prevista un incontro del presidente con le parti sociali. L'obiettivo è quello di introdurre i tamponi due volte alla settimana per tutti i settori produttivi e nel pubblico impiego, per combattere l'aggressività delle nuove varianti che si dimostrano molto più contagiose.
 
Rispondendo a una domanda sulla decisione annunciata dal ministro alla salute Speranza di introdurre l'obbligo di 5 giorni di quarantena per chi rientra dall'estero dopo le vacanze di Pasqua, Kompatscher ha fatto sapere di avere subito contattato il ministro chiedendogli di prevedere se possibile un'eccezione per gli altoatesini che studiano e lavorano in Austria.   
Il presidente è anche in attesa di sapere dal commissario straordinario Figliuolo se ci sarà una fornitura extra di vaccini per l'Alto Adige in relazione al fatto che in provincia sono presenti varianti pericolose e aggressive del virus. 

Di seguito il servizio di Diana Benedetti.
watchfolder_TGR_TAA-BOLZANO_WEB_1383031_3003 TGR 1935 NEW APERTURE DOPO PASQUA NEW.mxf

					

Potrebbero interessarti anche...


					

Altri articoli da Politica & Istituzioni