Bolzano
04 Agosto 2021 Aggiornato alle 22:50
Cronaca

Gran Zebrù. L'incidente si è verificato poco prima della Cresta di Solda

Precipita e muore giovane alpinista bergamasca

Sandra Carla Bianchi aveva 26 anni. L'allarme lanciato dal compagno di cordata. Quando i soccorritori l'hanno raggiunta, la giovane era già priva di vita
di Federico Simonelli
Credits © Creative Commons
watchfolder_TGR_TAA-BOLZANO_WEB_1438332_TGR_LOMBARDIA_SIMONELLI MORTA MONTAGNA.mxf
Un'alpinista bergamasca di 26 anni è morta stamane sul Gran Zebrù.
Si tratta di Sandra Carla Bianchi, nata a Lovere (Bergamo) e residente a Darfo Boario Terme (Brescia).


Appena superato l'impegnativo canale che porta in cresta lungo la via normale, a quota 3mila800 metri, la donna e un amico, che procedevano in cordata, hanno fatto una sosta, sganciando al contempo la corda che li legava l'un l'altro.

Durante la manovra la giovane ha perso l'equilibrio, tradita forse dalla neve resa molle dal caldo, ed è precipitata per 600 metri, prima che un pianoro ne arrestasse la caduta. È morta sul colpo.

Il 112 è stato allertato dal compagno di cordata, un 60enne di Darfo: è stato recuperato col verricello e, in stato di shock, portato a valle dove è stato preso in consegna dai soccorritori del Soccorso alpino CNSAS di Valfurva (Soccorso alpino e speleologico Lombardia).

Il soccorso alpino di Solda, portato nuovamente in quota dal Pelikan 3, ha poi recuperato la salma dalla montagna trasportandola prima e Solda e poi a Silandro.

Sono intervenuti anche i carabinieri e la Guardia di finanza.

					

Potrebbero interessarti anche...


					

Altri articoli da Cronaca