Bolzano
07 Agosto 2022 Aggiornato alle 19:22
Cronaca

Operazione della Guardia di Finanza a Trento

Minorenni costretti allo spaccio e malmenati: arrestato un 18enne

Adescava i ragazzi regalando la droga, ma poi li obbligava a rivenderla nei pressi delle scuole di Trento e dintorni. Per chi sgarrava, c'era la "camera della tortura"
Credits © TgRTrento
Non si limitava a spacciare, ma costringeva altre persone, soprattutto minorenni, a vendere la droga a loro volta, arrivando alle minacce, in caso di mancata vendita, fino alla violenza vera e propria.

La Guardia di Finanza di Trento ha arrestato un senegalese di 18 anni, identificato dopo aver pedinato un giovane minorenne dai comportamenti anomali. Il ragazzo più grande offriva agli adolescenti droga destinata al consumo, per indurli però a rivenderla a Trento e dintorni, anche nella vicinanza delle scuole da loro frequentate.

Chi non saldava i conti, hanno scoperto le Fiamme Gialle, rischiava di finire in una "camera della tortura" dove sarebbe stato malmenato fino a prospettare, in alcuni casi, la morte. Alcuni di questi episodi erano stati ripresi con dei telefoni, allo scopo di incutere sempre più timore nelle vittime.

Il senegalese si trova ora nel carcere di Spini di Gardolo: le accuse sono di spaccio di stupefacenti, estorsione, violenza e minacce. 

La Guardia di Finanza continua a indagare per capire se altri minorenni possano essere coinvolti in questa rete dell'orrore.

 

					

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