Carezza, gli alberi sradicati finiscono sulla cabinovia

Nessun ferito. La funivia Laurin 1 tornerà in servizio oggi (giovedì)

Carezza, gli alberi sradicati finiscono sulla cabinovia
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Alberi caduti sulla cabinovia Laurin 1 a Carezza

Alla conta dei danni del maltempo si aggiungono quelli causati alla cabinovia Laurin 1, nel comprensorio di Carezza, travolta ieri pomeriggio dagli alberi sradicati dalla forza del vento. 
Fortunatamente non si registrano danni alle persone perché al momento non c'erano passeggeri a bordo: la cabinovia, che collega Nova Levante col massiccio del Catinaccio era stata appena fermata per il maltempo. 
“Tornerà in servizio domani, dopo gli ultimi controlli" come precisa Florian Eisath, direttore degli impianti di risalita Carezza Dolomites. "Nessuna cabina è precipitata. A causa del peso di 4-5 alberi che si sono appoggiati sulla fune la cabina si era semplicemente abbassata. Non sono stati registrati danni strutturali, una volta rimossi i tronchi". 
Anche nella vicina Pampeago, verso passo Feudo, l'ovovia è rimasta bloccata per la caduta di alcune piante sulle funi. 

La linea interrotta
La linea interrotta (web)

Proseguono intanto i lavori per la rimozione dei danni causati dal maltempo di martedì. Stamane risultavano ancora chiuse la linea ferroviaria della Val Pusteria nel tratto tra Brunico e San Candido, la funicolare della Mendola e il trenino del Renon nel tratto tra Soprabolzano e Santa Maria Assunta.  
Problemi anche sulle strade di passo Costalunga, passo Lavazè e monte Pircher.