Nuovi mezzi per la polizia municipale di Bolzano

Presentato dal comandante Fabrizio Piras e dal sindaco anche un ufficio mobile. Girerà tra i quartieri e potrà raccogliere denunce. Caramaschi scrive a Cineforum: inopportuno il film filo-Putin, valutate la cancellazione

Nuovi mezzi per la polizia municipale di Bolzano
Tgr Bolzano
I nuovi mezzi della polizia municipale di Bolzano

Dopo anni difficili, è stato finalmente ripristinato l'organico della polizia municipale di Bolzano, che ammonta a 140 unità. E oggi il sindaco Renzo Caramaschi e il comandante Fabrizio Piras hanno presentato nuovi veicoli all'avanguardia.

In particolare un ufficio mobile, che è ora a disposizione del nucleo operativo di sicurezza urbana. Il veicolo, dotato di sofisticate strumentazioni informatiche, girerà nei quartieri per aumentare il senso di sicurezza dei cittadini e per raccogliere denunce o segnalazioni di ogni tipo. 

Il comandante Piras e il sindaco Caramaschi hanno presentato nell'occasione anche un'auto e due motociclette dal design modernissimo, dotate di catarifrangenti molto visibili di notte.

In conferenza stampa il sindaco ha poi annunciato che, dopo le proteste dei giorni scorsi, ha scritto all'associazione Cineforum di Bolzano. Non ho il potere - ha detto - di impedire la proiezione del film filo-Putin e anti-Ucraina “Il testimone,” in programma il 12 aprile, ma a nome della giunta chiedo agli organizzatori di valutarne la cancellazione per ragioni di opportunità. La libertà di espressione va garantita - ha aggiunto - ma la propaganda di guerra non è in linea con i nostri valori. 

Il film giustificherebbe l'invasione dell'Ucraina ed è stato già accolto da proteste e sottoposto a cancellazioni in diverse città italiane.  

Di seguito il servizio di Floriana Gavazzi.