Una start up lancia una moneta virtuale per supportare le piccole e medie imprese in Alto Adige

La rete conta 350 aziende su tutto il territorio. L'obiettivo è incoraggiare gli scambi a livello locale. Per le aziende fare rete, trovare nuovi clienti, pubblicizzare e vendere i propri prodotti e servizi

Una start up lancia una moneta virtuale per supportare le piccole e medie imprese in Alto Adige
tgr
Damian Comper, Ceo di Mountex nella sede della start up

Un circuito di imprese locali che favorisce gli scambi tra le aziende attraverso una moneta virtuale: il “Mountex”. A creare il sistema l'omonima start up nata due anni e mezzo fa. Oggi la sua rete conta 350 aziende. “Un Mountex equivale a un euro - spiega il Ceo Damian Comper - Si tratta di un metodo di pagamento locale per supportare le piccole e medie imprese in Alto Adige”.

Ogni azienda ha un suo conto dove risparmia in moneta virtuale, esegue transazioni, pubblicizza i propri prodotti e servizi o ne acquista dagli altri iscritti. Si fa rete. Si possono ricevere finanziamenti a tassi agevolati. I clienti pagano alla start up una quota annullare e una sulle transazioni. Tra gli obiettivi stimolare l'economia locale. “Questo sistema mantiene il valore e la forza economica in Alto Adige”, spiega Comper. 
 
Se le imprese più innovative si sono mostrate subito entusiaste, per altre è stato necessario superare lo scetticismo iniziale. “Quando parlo di Mountex molti pensano a una criptovaluta, quando specifichiamo che si tratta di un'altra cosa, i clienti sono più interessati”, racconta Alessio Della Monica, responsabile clientela e vendite.

Alcune aziende stanno pagando parte degli stupendi dei dipendenti in moneta virtuale oppure li utilizzano per erogare il welfare aziendale. Presto il progetto sarà aperto anche a i privati. 

Nel servizio le intervista a Damian Comper, Ceo, e ad Alessio Della Monica, responsabile clientela e vendite.