Ieri sera, verso le 23, è divampato un incendio boschivo sopra Prato allo Stelvio. Sono stati allertati sette corpi dei vigili del fuoco volontari dell’Alta Venosta. Sul posto i pompieri di Prato, Solda, Glorenza, Stelvio, Sluderno, Montechiaro e Malles.
Fortunatamente, l’area boschiva interessata era di soli 500 metri quadrati circa, per cui le fiamme sono state domate in tempi relativamente brevi. Secondo le prime indicazioni, si presume che si tratti di incendio doloso.
A causa dell’elevato pericolo di incendi boschivi in Val Venosta, il Servizio forestale provinciale aveva precedentemente dichiarato il secondo livello di allerta più alto, ovvero l’allerta arancione.
In Val Venosta, temperature superiori alla media, vegetazione secca e venti forti determinano un rischio elevato. Secondo l’Ispettorato forestale di Silandro, il 29 maggio sono state registrate temperature superiori ai 30 gradi. Allo stesso tempo, l’umidità dell’aria era inferiore al 30 per cento. A ciò si è aggiunto un vento da ovest con velocità comprese tra i 10 e i 20 chilometri all’ora, il cosiddetto “Oberwind”. Anche la scarsa quantità di precipitazioni delle ultime settimane aggrava la situazione.
Il Servizio forestale provinciale invita alla cautela in tutto l’Alto Adige. Nel resto del territorio il rischio di incendi boschivi è al primo livello (allerta gialla).