Bolzano
22 Agosto 2019 Aggiornato alle 12:45
Società

Gruppi di ascolto, il sostegno dell'Asdi per i figli di genitori separati

ll Centro d'assistenza separati e divorziati di Bolzano presenta un nuovo progetto, rivolto a bambini e ragazzi dai 6 ai 17 anni - spiegano la garante provinciale Daniela Hoeller e la mediatrice Roberta Cirimbelli - per aiutarli ad esprimersi
di Luigina Venturelli, montaggio di Fabrizio Federici

Dal 1997 sono state quasi duemila le coppie assistite dal Centro di mediazione familiare dell'Asdi di Bolzano in caso di separazioni e divorzi. Momenti difficili anche per i figli, e che sempre più spesso richiedono percorsi di sostegno alla bigenitoralità.
La sofferenza di una famiglia che si disgrega, e i conflitti che accompagnano la gestione degli aspetti pratici della separazione, rischiano di far dimenticare che i figli hanno il diritto di continuare ad amare ed essere amati da entrambi i genitori. Di essere aiutati a comprendere, non essere coinvolti nei contrasti, ma essere ascoltati ed invitati ad esprimersi. Tutti diritti sanciti dalla Carta presentata a Roma lo scorso ottobre e rilanciata dalla nuova garante provinciale per l'infanzia e adolescenza, Daniela Hoeller, in conferenza stampa al Centro di assistenza separati e divorziati di Bolzano.
Proprio per aiutare i bambini a comunicare ciò che provano in merito alla separazione dei genitori, da fine settembre l'Asdi promuoverà il nuovo progetto, non terapeutico, gruppi di parola: quattro incontri con bambini e ragazzi dai 6 ai 17 anni, divisi in tre gruppi d'età, ed un colloquio finale alla presenza di tutta la famiglia. Un percorso per provare a ricostruire le fila di un dialogo interrotto quando mamma e papà si lasciano.
Ogni anno in Alto Adige sono 700 le coppie che si separano e 500 quelle che divorziano.

					

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