In centinaia in Val Senales per la transumanza attraverso il confine
La secolare tradizione, ora citata anche da Slow Food nella sua "Arca del gusto", richiama a più di 3mila metri turisti e curiosi. Migliaia gli animali condotti dai pastori in paese prima dell'arrivo del freddo
Lo scorso fine settimana centinaia di escursionisti sono saliti in quota i Val Senales per ammirare una delle più antiche tradizioni dell'Alto Adige: la transumanza
Due i percorsi: uno che scende lungo la stretta valle dove in cima c'è il rifugio Similaun, a poca distanza dal punto di ritrovamento di Ötzi, l'altro che attraversa quello che oggi è il confine fra Austria e Italia. Dopo aver superato il Giogo Alto, il gregge giunge al rifugio Bella Vista e dopo una breve sosta i pastori guidano le pecore giù fino a Maso Corto.
La pecora della val Senales - in forte declino negli anni fuori dalla valle perché da allevare esclusivamente al pascolo, quindi poco compatibile con il mercato - è entrata a far parte dell'arca del gusto di slow food: un elenco di alimenti che appartengono alla cultura, alla storia e alle tradizioni di tutto il pianeta e che rischiano di scomparire a causa della produzione industriale.
Due i percorsi: uno che scende lungo la stretta valle dove in cima c'è il rifugio Similaun, a poca distanza dal punto di ritrovamento di Ötzi, l'altro che attraversa quello che oggi è il confine fra Austria e Italia. Dopo aver superato il Giogo Alto, il gregge giunge al rifugio Bella Vista e dopo una breve sosta i pastori guidano le pecore giù fino a Maso Corto.
La pecora della val Senales - in forte declino negli anni fuori dalla valle perché da allevare esclusivamente al pascolo, quindi poco compatibile con il mercato - è entrata a far parte dell'arca del gusto di slow food: un elenco di alimenti che appartengono alla cultura, alla storia e alle tradizioni di tutto il pianeta e che rischiano di scomparire a causa della produzione industriale.