Bolzano
16 Ottobre 2019 Aggiornato alle 19:34
Politica & Istituzioni

Graduatorie Ipes: la Lega chiede 10 anni di residenza, prudente la SVP

Contrari alla proposta Partito Democratico e Movimento 5 Stelle. A favore i partiti della destra tedesca
di Piergiorgio Veralli montaggio di Martin Willeit

La richiesta della Lega è che per accedere alle graduatorie Ipes si passi dagli attuali 5 anni a 10 anni di residenza in provincia.
Per i cittadini non comunitari - cui è destinato il 12% delle case popolari - le condizioni sono già più restrittive: si richiedono anche 3 anni di lavoro continuativo oltre a tre anni di residenza nel comune in cui si presenta domanda.  
Nel testo dell'accordo di governo, Lega e Svp avevano previsto di dare ancora maggior peso al criterio della durata della residenza.
Ora il capogruppo della Lega in consiglio provinciale propone pubblicamente di portare gli anni di residenza a 10. E a chi lo accusa di danneggiare anche i lavoratori italiani che arrivano da fuori provincia, replica dicendo che il criterio è una salvaguardia per chi ha lavorato e pagato le tasse in loco. "Basta con la pratica di arrivare, cambiare la residenza in un mese e avere accesso ai sussidi", ha detto al nostro microfono. 
I 10 anni vengono richiesti anche per il reddito di cittadinanza, aggiunge Vettori, per rispondere a chi, nelle opposizioni, ritiene che una norma simile sarebbe discriminatoria e verrebbe spazzata dai ricorsi. 
L'assessore competente, Waltraud Deeg, non nasconde che avrebbe voluto un metodo diverso. Su un tema così la Lega avrebbe prima dovuto confrontarsi con la Svp e con le parti sociali, come i sindacati e le associazioni degli inquilini.

					

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