Bolzano
17 Novembre 2019 Aggiornato alle 12:38
Scienza & Tecnologie

Studiare le migrazioni grazie all'analisi dell'antico dna

Un progetto Eurac portato avanti nei laboratori del Noi Techpark di Bolzano per ricostruire gli spostamenti di popolazione nel Medioevo in Alto Adige
di Fabio De Ponte; immagini e montaggio di Hannes Depaoli

Studiare i movimenti delle popolazioni che hanno attraversato l'Alto Adige nel medioevo, grazie anche all'analisi del dna. E' l'obiettivo di un progetto portato avanti nei laboratori Eurac ospitati presso il complesso scientifico e tecnologico del Noi Tech parc di Bolzano. A coordinarlo una biologa, Valentina Coia (sua l'intervista nel servizio), ricercatrice di genetica delle popolazioni alpine.
Il complesso studio, che attinge ai resti di un centinaio di individui ritrovati in 12 siti archeologici di tutta la provincia, combina anche analisi antropologica e degli isotopi. Ma in questo gruppo di quattro laboratori (conservazione, antropologia, dna antico e dna moderno), inaugurati quest'anno, si conducono analisi anche sulle mummie. Non solo quella di Oetzi, ma anche quelle egizie, grazie a una collaborazione con la fondazione Museo egizio di Torino.

					

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