Bolzano
21 Gennaio 2020 Aggiornato alle 23:34
Politica & Istituzioni

I due presidenti davanti al muro del lager

Dopo la cerimonia a Castel Tirolo, Mattarella e Van der Bellen hanno reso omaggio alle vittime del nazifascismo
di Luigi Grella, immagini di Filippo Pitscheider, montaggio di Marco De Pasquale

Dopo Castel Tirolo i presidenti della repubblica italiana e austriaca hanno partecipato al ricevimento organizzato alla scuola alberghiera Savoy di Merano, accolti anche dall'omaggio degli Schuetzen schierati in costume tipico. Come da tradizione, i cappelli piumati hanno anche offerto anche un grappino agli ospiti, a quell'ora ancora a digiuno. 

Poi i due capi di stato si sono spostati in auto a Bolzano per rendere omaggio alle vittime del nazifascismo. 
Prima in via dei Vanga, dove si trova la lapide dedicata al maestro Franz Innerhofer, ucciso nel 1921 dagli squadristi. 
Poi in via Resia, davanti al muro di cinta del lager nazista dove, tra il 1944 e il 1945 passarono quasi 10 mila persone. 
I nomi dei deportati appaiono e scompaiono sull'installazione inaugurata un mese fa.  Un luogo della memoria davanti al quale i due capi di stato si sono raccolti per qualche istante in silenzio. "La memoria - aveva detto poche ore prima Mattarella - rappresenta la pietra angolare contro pericolosi virus sempre in agguato".
Una lezione apprezzata dalle centinaia di bolzanini presenti all'evento. Tra i quali i 32 ragazzi del Centro giovani Villa delle rose.  

Nel servizio l'intervista all'educatore Giacomo Morello. 

					

Potrebbero interessarti anche...


					
						

Altri video da Politica & Istituzioni