Bolzano
26 Maggio 2020 Aggiornato alle 05:12
Scuola

Alto Adige, 11% di ragazzi senza diploma di scuola superiore/professionale

Presentati i risultati del progetto "Successo formativo" contro l'abbandono degli studi. La provincia di Bolzano - dicono il sovrintendente Vincenzo Gullotta, Marion Lorenzon, Sergio Bonagura e Marco Rossi Doria (Miur) - fa meglio del resto d'Italia
di Luigina Venturelli, montaggio di Hannes Depaoli

Dalla formazione del Regno d'Italia, a metà Ottocento, l'educazione è stata lo strumento per migliorare la vita di un numero sempre maggiore di persone. Fino al 2018, quando si è invertita la tendenza e l'indice di dispersione scolastica è salito dal 13,3% al 14,5% di ragazzi e ragazze senza una licenza di scuola superiore o una qualifica professionale in tasca.
In un quadro complessivo di crisi strutturale del sistema educativo, con la povertà formativa che si concentra nelle aree economicamente depresse del Paese, l'Alto Adige può vantare un 11% molto vicino all'obiettivo europeo del 10%. E numeri residuali se si considerano gli abbandoni in senso stretto.
Un risultato dovuto anche ai numerosi interventi di prevenzione dell'abbandono, finanziati dal Fondo sociale europeo con 16 milioni di euro solo nell'ultimo triennio.
Il progetto chiamato "Successo formativo", ad esempio, è stato realizzato nelle scuole medie e superiori di lingua italiana da Irecoop con Arciragazzi e La strada-Der Weg. Oltre 3200 studenti sono stati coinvolti in attività di gruppo e 230 sono stati accompagnati individualmente da un educatore sociale, per sei ore alla settimana, nell'attività didattica ma non solo.
Un'abilità che non si sapeva d'avere, un po' d'attenzione a chi si sente invisibile, un voto più vicino alla sufficienza, un aiuto per superare difficoltà di relazione con i compagni. Tutto contribuisce a contrastare l'abbandono e a salvare la funzione democratica d'ascensore sociale della scuola.
 

					

Potrebbero interessarti anche...


					
						

Altri video da Scuola