Bolzano
26 Settembre 2020 Aggiornato alle 19:40
Cronaca

Bolzano. Gli ambientalisti in piazza per la libertà di parola

Protesta a sostegno di Karl Baer, il dirigente dell'Istituto per l'ambiente di Monaco di Baviera, accusato dalla Provincia di diffamazione aggravata per una campagna nella quale si definiva l'Alto Adige terra di pesticidi
di Piergiorgio Veralli

Doveva essere un processo per un presunto caso di diffamazione a danno della provincia di Bolzano e degli agricoltori altoatesini. Gli attivisti legati all'Umwelt Institut - l'istituto ambientale di Monaco -  lo hanno trasformato in un processo alla libertà di espressione e di critica, in difesa della quale hanno manifestato martedì mattina in piazza del Tribunale.
Al centro resta sempre l'uso dei pesticidi in agricoltura, contro il quale l'istituto aveva avviato una campagna con manifesti che facevano il verso agli slogan della promozione turistica dell'Alto Adige, utilizzando anche il marchio Südtirol. 
Per il danno di immagine, la Provincia e 1.600 agricoltori hanno citato in giudizio il dirigente dell'Umwelt institut, Karl Baer. L'annuncio dell'assesore Schuler, secondo cui provincia e agricoltori ritireranno la querela, non ha fermato la protesta, anche perché ci vorrà del tempo per formalizzare la remissione della querela che estinguerebbe il reato. Intanto le parti si sono parlate
Prossima udienza il 27 novembre. 

					

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