Bolzano
09 Maggio 2021 Aggiornato alle 08:27
Arte & Cultura

Le opere di Gianni Purin alla casa di riposo Don Bosco di Bolzano

A donarle è stata la figlia Milena. Gianni Purin, morto nel 2016, ha esposto le sue opere in rassegne nazionali e internazionali. Ha trascorso gli ultimi anni della sua vita nella rsa di via Milano, dove la sua vena artistica è rinata
di Diana Benedetti, immagini Filippo Pitscheider, montaggio Alessio Deluca

Scomparso nel 2016 Gianni Purin ha indagato il tema dello spazio per mezzo secolo, esponendo le sue opere in rassegne artistiche nazionali e internazionali. L'artista ha trascorso gli ultimi anni della sua vita alla casa di riposo Don Bosco. Ed è qua che le sue giornate hanno ripreso quel colore che sembrava sbiadito. 
"Quando è entrato nella struttura non sapeva più nemmeno tenere una penna in mano - racconta commossa la figlia Milena Purin - qua ha ricominciato a dipingere".

Milena ha quindi deciso di donare alcuni quadri che il padre ha realizzato nei suoi ultimi anni di vita proprio alla struttura di via Milano. Si è rivolta al servizio Hospice della Caritas che ne ha fatto un progetto per far riscoprire agli anziani nelle rsa le loro capacità. "La persona anziana che si trova a trascorrere il suo fine vita in una rsa vede il suo armadio ormai vuoto di vestiti - dice il responsabile Renato Decarli - spetta a noi aiutarla a scoprire le sue risorse residue e vedere il bicchiere mezzo pieno, non mezzo vuoto". 

 Oltre 200 le opere di Purin che nei prossimi mesi saranno consegnate anche ad altre rsa che le vorranno. 

					

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