Bolzano
13 Giugno 2021 Aggiornato alle 13:34
Cronaca

Museo di Ötzi, Benko critica lo studio Sinloc: "non è neutrale"

La società Signa contesta, nel merito e nel metodo, l'indicazione dell'edificio dell'ex Enel di via Dante a Bolzano come migliore sede per il nuovo museo Archeologico
di Anna Saccoccio, montaggio di Massimiliano Emili

Lo studio Sinloc non sarebbe "neutrale e completo". Queste le principali accuse da parte della società Signa di Benko riguardo allo studio che ad aprile ha identificato nell'edificio dell'ex Enel in via Dante il sito più adatto per il nuovo museo archeologico di Bolzano, custode della mummia Ötzi.

Signa ha contestato che sarebbero state intervistate quasi solo parti vicine ai negozianti del centro e già contrarie al progetto Benko di museo al Virgolo. 
"Non è possibile interpellare solo gli amici e non predisporre un progetto davvero partecipato su un argomento che interessa tutta la città", ha detto il consulente della società di René Benko, Heinz Peter Hager. Altra critica: non sono stati valutati abbastanza criteri come la mobilità, la sostenibilità, la progettualità a lungo termine. 
Siga non accetta poi l'essere stata penalizzata per il sito proposto: fuori dal centro città. 
"Aver pensato il museo fuori dal centro, con ampi spazi e nella natura, è il punto forte del progetto. Ci sono stati invece tolti otto punti per la scelta e questo per noi è inaccettabile. La città con un museo al Virgolo avrebbe un'attrattiva in più e, ne siamo convinti, anche gli arrivi dei turisti aumenterebbero" ha aggiunto Hager. 

La decisione ora spetta alla Provincia, che intanto ha già chiesto una possibile tabella di marcia al Comune di Bolzano per cambiare destinazione all'area a pochi passi da Ponte Druso. Ma per Benko la partita non è chiusa. Signa auspica un confronto con Silloc. 

					

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