Bolzano
13 Giugno 2021 Aggiornato alle 11:42
Salute

Primari in Alto Adige. Più di 30 concorsi bloccati da un ricorso

In decine di reparti ospedalieri in provincia di Bolzano manca un primario. I suoi compiti sono affidati a un reggente. La ASL al lavoro su un nuovo regolamento per evitare future controversie

Sono 34 in Alto Adige i reparti ospedalieri e i servizi territoriali che attendono la nomina di un primario.
Le selezioni per pediatria e odontoiatria a Bolzano, ad esempio, previste entro questo mese, sono state rinviate. Quelle per geriatria, medicina legale e oncologia sono sospese a data da destinarsi.

Le procedure per designare i dirigenti medici sono infatti bloccate da un ricorso che ha impugnato la relativa legge provinciale, che garantirebbe eccessiva discrezionalità alla direzione dell'Asl nella scelta del professionista giusto per guidare il reparto.

Sulla questione si pronuncerà la Corte Costituzionale, ma i tempi sono lunghi, e l'assemblea convocata ieri dai vertici dell'azienda sanitaria col consulente legale Giuseppe Caia ha fornito rassicurazioni parziali sulle nomine già effettuate.

Per il futuro l'Asl sta predisponendo un nuovo regolamento per le selezioni dei primari, che si avvicini alle norme nazionali, pur considerando le particolarità altoatesine come la variabile etnico-linguistica.
Vanno avanti, nel frattempo, le procedure di concorso già pubblicate. E soprattutto, le attività nei reparti in attesa di primario. Come spiega nel nostro servizio il direttore sanitario della Asl altoatesina Pierpaolo Bertoli.


					

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