Bolzano
27 Gennaio 2022 Aggiornato alle 13:13
Cronaca

Un anno fa, la frana che distrusse l'hotel Eberle: il ricordo del titolare

"Sento ancora l'odore della polvere": così Stefan Zisser, titolare dell'hotel Eberle, ricorda il pomeriggio del 5 gennaio 2021 e la frana che distrusse l'albergo della sua famiglia. A un anno di distanza, i lavori sono fermi, tra rinvii e burocrazia
di Simona Peluso - immagini: Paolo Tomasini - montaggio: Fabrizio Federici

"Di quel giorno ricordo l'odore della polvere, la sensazione della polvere sulla pelle, tra i capelli".  
Inizia così il racconto di Stefan Zisser, titolare dell'hotel Eberle e leggenda dell'hockey bolzanino, del pomeriggio del 5 gennaio 2021. Erano da poco passate le 15 quando una frana da circa duemila metri cubi di roccia distrusse gran parte dell'albergo; non ci furono vittime né feriti. La struttura era chiusa per l'emergenza covid. Poco sembra cambiato da allora. Le macerie sono ancora lì. I lavori di rimozione, a spese dei proprietari, dovrebbero iniziare nei prossimi mesi, burocrazia permettendo.

Qualcosa intanto, inizia a muoversi, sul fronte della messa in sicurezza di tutta la località Santa Maddalena. C'è un primo bando per la progettazione dei lavori; il consiglio comunale ha approvato gli interventi a fine ottobre. Costo stimato dell'opera, 4 milioni e mezzo, con contributo provinciale dell'80 per cento. Per ultimarli, però, serviranno anni. Tutta la zona, poi, al momento, è classificata come "rossa" per rischio geologico e finché non sarà declassata, non si potrà ricostruire.

L'attesa è ancora lunga, ma Zisser non si rassegna; e dal 5 gennaio scorso continua  a farsi crescere la barba, come si fa nell'hockey prima delle partite importanti. La taglierà solo quando arriveranno buone notizie.

					

Potrebbero interessarti anche...


					
						

Altri video da Cronaca